Referendum 4 dicembre – Votare: un diritto di tutti!

Non si parla praticamente di altro: domenica 4 dicembre tutti gli elettori italiani sono chiamati ad andare alle urne per il referendum costituzionale. I cittadini italiani con diritto di voto possono esprimere il proprio parere in merito al Disegno di legge Boschi – Renzi sulla Riforma Costituzionale.
Tutti gli elettori con disabilità, o con problemi fisici che possono impedire o ostacolare il recarsi alle urne, possono godere di alcune agevolazioni affinché venga loro garantito il diritto di voto. 

Riportiamo di seguito le modalità di voto “agevolate”:

Voto assistito con accompagnatore in cabina

Gli elettori fisicamente impediti possono esercitare il proprio diritto di voto con l’assistenza di un altro elettore della propria famiglia, o in mancanza, di un altro elettore scelto come accompagnatore, che può essere iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune italiano, come stabilisce la Legge n. 17 del 5 febbraio 2003.
 Possono usufruire del voto assistito con accompagnatore in cabina: ciechi, amputati delle mani, affetti da paralisi o persone con gravi impedimenti.

L’impedimento deve essere dimostrato con la documentazione sanitaria rilasciata gratuitamente dalla ASL che certifica l’impossibilità di esercitare autonomamente il diritto di voto. 

Gli elettori fisicamente impediti devono richiedere all’ufficio elettorale del proprio Comune l’annotazione del diritto di voto assistito sulla propria tessera elettorale (timbro AVD).

Voto Domiciliare

Consiste nel fatto di votare in sede differente qualora non ci sia la possibilità di recarsi alle urne. Gli elettori con gravi patologie e che si trovano in una condizione di intrasportabilità o di dipendenza vitale da apparecchiature mediche, devono attestare la propria infermità tramite la certificazione sanitaria rilasciata gratuitamente dalla ASL, tale certificazione non deve essere anteriore ai 45 giorni dalla data delle elezioni. Per questi elettori, la certificazione deve riportare una prognosi non inferiore ai 60 giorni.

Voto non deambulanti

Gli elettori non deambulanti, se iscritti a votare presso un seggio elettorale non accessibile, possono esercitare il diritto di voto in un’altra sezione del Comune che sia allocata in una sede esente da barriere architettoniche e che abbia adeguate caratteristiche di accessibilità.
L’elettore non deambulante deve esibire al presidente del seggio prescelto, unitamente alla tessera elettorale personale, un’attestazione medica di "impossibilità o capacità gravemente ridotta di deambulazione" o presentando semplicemente la copia autentica della patente di guida speciale. 
Al fine di permettere e garantire a tutti la propria espressione di voto, la legge prevede che in occasione di consultazioni elettorali, i Comuni organizzino servizi di trasporto pubblico in modo da facilitare  agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale alternativo, privo di barriere architettoniche.

Il quesito è noto. Nella scheda viene chiesto agli elettori:

Approvate il testo della legge costituzionale concernente disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del Titolo V parte II della Costituzione approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n.88 del 15 aprile 2016?”.

Due le possibili risposte: SI o NO.

Fonte: Ministero dell’interno – legge diritto al voto per disabili

I post

30 gennaio 2018 / Alessandra Donati
Il mese di gennaio è il momento di porsi gli obiettivi per l’anno appena iniziato, e per pianificare la preparazione...
8 maggio 2017 / Pierre Amighini
Insieme a Stefano Cecini, la mia guida ufficiale, ho l'obiettivo di allenarmi duro e creare una squadra che ci possa...
11 aprile 2017 / Erika Conzatti
È così, dopo quasi un anno di lavoro...eccolo! Ecco il mio libro: "L'anima della passione".Ecco le parole, le emozio...