Marco Dolfin
Nuoto

Marco Dolfin nasce a Torino il 6 agosto 1981. Da sempre appassionato di sport, chirurgo ortopedico all’Ospedale Giovanni Bosco di Torino, l’11 ottobre 2011 subisce un incidente in moto ed arriva a lavoro non come dottore ma come paziente: politraumatizzato, riporta una frattura anche alla vertebra T12. Paraplegia. Il suo corpo è in pezzi, così come sembra lo sarà anche la sua vita. Ma per chi non è abituato a smettere di lottare, come Marco, il corpo è, invece, da ricostruire così come lo è la sua vita. Grazie all’amore per il suo lavoro e per lo sport, infatti, durante la riabilitazione presso l’Unità Spinale di Torino, si avvicina al mondo paralimpico: inizia a giocare a tennistavolo e, poco dopo, rimettendo piede in acqua, ritrova la sua passione per il Nuoto Paralimpico, stavolta.

Così, nella primavera del 2013, si tessera con la FINP, Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, e comincia a fare le sue prime gare, nella specialità Rana, categoria SB5. In estate, partecipa ai Campionati Italiani a Squadre a Roma con la società “Cis Torino” e alla Nilox Swimming Cup, a Milano, dove conquista il primo posto. Poco dopo arriva la prima medaglia FINP ufficiale: l’argento ai Campionati Italiani Estivi di Napoli 2013, nei 100 mt rana, con il tempo di 2’06”81. L’anno si conclude con la partecipazione di Marco Dolfin prima ai World Master Games di Torino, poi, a novembre, al Meeting di Cantù 2013, dopo essere stato tesserato per la prestigiosa Società “BLM Briantea 84″, firma il suo primo Record Italiano nei 100 mt misti con 1’43”11.

Nel frattempo Marco non si è arreso neanche nella sua professione di ortopedico: opera, infatti, in piedi su una carrozzina elettronica verticalizzabile.

Nel 2014 la sua carriera sportiva prende piede sempre di più: al Meeting di Città di Tradate arriva il Record Italiano anche nei 100 mt rana, con1’57”00; ai Campionati Italiani Assoluti Estivi FINP a Bari 2014 Marco Dolfin conquista due medaglie d’oro nei 50 mt stile e nei 50 mt farfalla e una medaglia d’argento nei 100 mt dorso; infine a Dicembre, al Meeting di Brescia 2014 si aggiudica il Record Italiano nei 100 mt rana, già suo, con il tempo di 1’46”11 e nei 100 mt dorso, con 1’35”71.

Nel 2015 i risultati aumentano: altro Record Italiano nei 50 mt stile con 0’38”00 al Meeting Città di Tradate 2015, Record Italiano che conquista anche nei 50 mt farfalla al Meeting di Como con un tempo di 0’39”43. Poco tempo dopo è il momento dei Campionati Italiani Invernali FINP a Napoli: argento nei 200 mt misti e medaglia d’oro con Record Italiano nei 100 mt rana, 1’44”6. Visti i risultati ottenuti arriva per Marco Dolfin anche la prima convocazione con la Nazionale: partecipa infatti al Meeting Internazionale di Berlino e vince una medaglia d’argento nei 50 mt rana e un 8°posto nei 200 mt misti, dove si aggiudica un altro Record Italiano con 3’19”43.

Nel 2016 le soddisfazioni continuano: prima i Campionati Assoluti Invernali FINP a Reggio Emilia dove Marco Dolfin migliora il suo Record Italiano nei 100 mt rana, con 1’40”89 e la scalata all’8° posto del Ranking Internazionale; poi la seconda convocazione con la squadra azzurra per gli Europei di Funchal, in Portogallo: medaglia di bronzo e Record Italiano nella sua specialità, i 100 mt rana.

Una carriera, quella “dell’atleta dei record”, alla quale non poteva mancare la qualificazione alle Paralimpidi di Rio 2016.