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Francesco Bocciardo
Nuoto

Oltre il limite

A Rio ho vinto la medaglia d’oro, non sto a raccontarvi cose ovvie sull’impegno, la dedizione e la cura per il minimo dettaglio stiano dietro ad un successo del genere, cura, dedizione e sofferenza che ogni atleta arrivato a quel livello prova sulla sua pelle, si perché in quella piscina, non ci sono atleti che non sappiano nuotare, non ci sono atleti che non si siano preparati, non ci sono perdenti ed emerge solo chi ha fatto e curato tutto una frazione meglio degli altri (ed ha un pizzico di fortuna in più quel giorno ;-) ) Ora, settimana dopo settimana, in vista della nuova stagione, gli allenamenti proseguono serrati ed il cronometro comincia (dopo la breve pausa post Olimpica) a segnare tempi veramente buoni, il mix di allenamenti in “carico” ed altri in cui si guarda di più la tecnica, quelli dove ci si corregge e si ragiona su minimi atteggiamenti postulai, quelli dove la tecnica la fa da padrone, dove ti accorgi che il primo guadagno è non perdere decimi/centesimi preziosi, sta cominciando a dare i suoi frutti e presto cominceremo a segnare tempi ancora migliori. Perché arrivare in cima è duro ma rimanerci lo è ancora di più.

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