Eleonora Goruppi
Equitazione

Eleonora Goruppi, nasce a Trieste nel 1967. Il mondo dei cavalli le appartiene fin dall'infanzia, grazie al nonno Raffaele che aveva una scuderia di trotter a Trieste e che era il suo angolo di paradiso dove nascondersi e accoccolarsi ai piedi dei suoi amati cavalli. 
Nel 2000 scopre di soffrire di artrite reumatoide, nel 2002 perde la funzionalità della mano destra per la rottura dei tendini estensori del III°, IV° e del V° dito per la patologia, ma ciò nonostante si laurea in medicina e chirurgia 6 mesi dopo; nel 2005 viene operata per l’innesto di una protesi articolare completa al ginocchio destro e nello stesso anno ottiene l’invalidità civile al 100% con inabilità lavorativa. Negli anni i suoi piedi si deformano impedendole di indossare scarpe normali.

Gli anni successivi per lei furono difficili ma la passione per i cavalli e l’amore e la serenità che queste splendide creature donano la portano nel 2005 a riavvicinarsi a loro e nel 2007 a fare i primi acquisti assieme al marito e così arrivano dall’Olanda due splendidi esemplari di Frisone, che tutt’oggi fan parte dell’allevamento.
Ottiene nel 2010 il Brevetto Attacchi e con la pariglia costituita dallo stallone Wiebe e dalla fattice Wimke K, Eleonora si cimenta assieme al marito nella categoria normodotati in varie gare sociali grazie alla ASSOCIAZIONE FRIULANA APPASSIONATI CARROZZE (A.F.A.C.) fino ad arrivare ai concorsi e alla sfilate/defilè di tradizione nazionali ed internazionali, fra questi annoveriamo la vittoria ad Arta Terme (UD) nel 2014 e due concorsi di tradizione internazionali della A.I.A.T a Villa Manin (Ud).

L’allevamento prende forma e ottiene i primi risultati nazionali per la qualità della razza che propone, per Eleonora “ … è un sogno che si avvera … far nascere e crescere cavalli Frisoni che poi verranno usati in ambito paralimpico è oggi una realtà …” – alla domanda che razza è il Frisone, spiega: “ in generale è un cavallo sereno, generoso e buono, molto curioso, fiero e regale; sono cavalli dotati di grande sensibilità nei confronti dei portatori di disabilità, sono sorprendenti, nonostante la loro mole, per quanto sappiano essere delicati”. Nel 2013 grazie a Davide Venanzoni, Michele della Pace e Stefania Cerino, Eleonora scopre di poter venire classificata come atleta paralimpico e così a Casorate Sempione ottiene l’abilitazione di II grado come paradriver ed il III grado b come atleta paradressage.

Comincia da quel giorno un lento cammino verso l’agonismo e grazie a Giulio Tronca (che le ha corso dietro letteralmente in quel di FieraCavalli per ben due anni di fila) e Flavio Lunardon (tecnico paradrivers) Eleonora si presenta alle prime gare agonistiche nel 2017 con il suo stallone frisone Wiebe. Alla domanda come è andata in questa annata agonistica? – sorridente racconta – “ beh direi che non sono stati i migliori risultati della mia vita … anzi per nulla incoraggianti, ma abbiamo rotto il ghiaccio è solo un inizio lento… a breve ritornerò anche a sella con Wiebe e a carrozza… vedremo che cavallo presenterò… comunque non voglio fare marcia indietro, anzi…”.

Recentemente alle revisioni di classificazione è stato riformulato il suo status con un grado I come paradrivers ed un II° grado paradressage.