Arianna Talamona
Nuoto

Arianna Talamona, classe 1994, nasce con una paraparesi spastica ereditaria, per l’esattezza con la Sindrome di Strumpell – Lorraine, ma fin da quando è molto piccola pratica il suo sport preferito, il Nuoto Paralimpico. Inizia a competere in gare agonistiche nelle categorie S7 – SB6 – SM7 solo dopo la fine delle scuole medie, nel 2009, ma da subito ottiene buoni risultati e si fa notare nel panorama dello sport paralimpico.

Infatti, nel 2011 arriva la prima convocazione con la Nazionale Italiana per gli Europei di Berlino, in Germania, dove Arianna gareggia in ben quattro competizioni e conquista subito la sua prima medaglia internazionale: arriva al 7° nei 100 mt stile libero, al 5° posto nei 100 e 400 mt stile libero e si aggiudica la medaglia di bronzo nei 100 mt dorso.

Arianna Talamona continua a collezionare ottimi risultati in ambiato italiano e nel 2013 arriva anche la sua prima convocazione per un Campionato del Mondo: partecipa infatti ai Mondiali di Montréal 2013, in Canada, ottenendo buoni piazzamenti quali un 7° posto nei 400 mt stile libero due 6° posti nei 100 mt dorso e nei 200 mt misti e con la staffetta mista 4×50 sfiora il podio, fermandosi al 4° posto.

Ma sono sicuramente le competizioni continentali le preferite di Arianna che, agliEuropei di Eindhoven 2014, nei Paesi Bassi aumenta il suo bottino: gareggia nei 50 mt stile libero ed arriva 6° firmando, però, il Record Italiano; si ferma ad un passo dal podio al 4° posto nei 100 mt dorso; conquista ben tre medaglie di bronzo nei 100 mt rana, nella staffetta mista 4×50 mt e nei 400 mt stile libero, dove sigla un altro Record Italiano ed infine una medaglia d’argento nei 200 mt misti.

Risultati che replica e migliora quest’anno, agli Europei di Funchal 2016, in Portogallo: Arianna Talamona entra in vasca nei 50 mt stile libero, conquistando un 5° posto, così come nei 100 mt stile libero, due medaglie di bronzo nei 400 mt stile libero e nei 100 mt dorso dove firma anche il Record Italiano. Record che sigla anche nei 100 mt rana, dove si ferma al 4° posto, e nei 200 mt misti dove Arianna porta a casa anche la sua prima medaglia d’oro.

La grande carriera sportiva di Arianna, in continua crescita, ed i record italiani che detiene le hanno permesso di qualificarsi per le Paralimpiadi di Rio 2016, per le quali fa parte anche del progetto AcquaRio 2016: un progetto finalizzato a sostenere la preparazione di atleti di eccellenza anche, e soprattutto, in vista delle Paralimpiadi (Federico Morlacchi, Giulia Ghiretti, Alessia Berra, Arjola Trimi, Susanna Ferrante, Francesca Secci) sotto la guida degli allenatori Massimiliano Tosin e Micaela Biava.