Antonella Cecilia
Equitazione

Agonista fin nelle viscere, critica e severa anche con se stessa, a volte fin troppo schietta, Antonella Cecilia mette la passione in tutto quello che fa.
Il suo amore per gli animali è così forte da superare la sua avversione verso i social network che utilizza per diffondere appelli e campagne di vario tipo.

È soprannonominata la “zia” perchè milita nelle file del paradressage dal lontano 2000, quando viene classificata per la sua malattia allo stadio iniziale nel grado 3. Nel 2007 viene riclassificata nel grado 2 e nel 2014 nel grado 1B.
Sempre in squadra, quattro le sue partecipazioni ai Mondiali: Moorsele 2003 con Caligola, Harthpury 2007, Lexininton 2010 con il grigio Silvester, Caen 2014 con Ubacho dove conclude al sesto posto.
Tre quelle agli Europei: Belgio nel 2011 con Cor Lord che lascerà dopo una bruciante e dolorosa delusione olimpica a Londra 2012, Danimarca nel 2013 che le vale un quarto posto individuale con Zadok dell’amica e compagna di squadra Silvia Veratti, in quel momento impossibilitata a partecipare in seguito a un brutto incidente a cavallo, Francia 2015 sempre un quarto posto individuale con Ubacho.
Numerosissimi i suoi titoli tricolore. Lotta da anni con grandissimi sacrifici per coronare il suo sogno che è poi il sogno di ogni atleta: un buon piazzamento nella gara delle gare, le Olimpiadi.
Ai grandi dolori della vita che non le sono certo stati risparmiati, ai momenti di sconforto per essere spesso sola a lottare, risponde sempre prima o poi risollevandosi e pronta a dare battaglia.
Dichiara apertamente che non mollerà la presa tanto facilmente nonostante la sua malattia (sclerosi multipla) e i sacrifici ai quali si sottopone per i suoi cavalli. Già pensa ai Weg in Canada nel 2018...
Questa è Antonella Cecilia, classe 61, una di quelle persone con una tempra a dir poco invidiabile.